Ottobre 18 2014
Ho una cicatrice sul cuore con sopra il tuo nome.
— Articolo 31, cara mia ex. (via faccioapugniconilmondo)
Ottobre 18 2014
È preoccupante che una ragazza di 16 anni non esca mai il sabato sera?
— Anonimo

Non credo sia preoccupante il fatto in se di non uscire mai il sabato sera, qualunque età tu abbia.
Il problema secondo me sono le motivazioni, le cause, che ti portano a non uscire.
Problemi, troppi impegni, magari perché ce l’hai con il mondo e non vuoi vedere tutti quegli idioti che abitano nel tuo paese…non so.

Mia sorella ha 16 anni ed esce pochissimo, a volte sono io ad insistere e così esce con me e le mie amiche. Lei ha avuto dei piccoli problemi ed incomprensioni con le sue e problemi con idioti del nostro paese che la prendevano per il culo e perciò ha “smesso” di uscire.

Ed è proprio il motivo che mi preoccupa, il fatto che lei non abbia più un certo rapporto di amicizia forte così come ce l’aveva prima, il fatto che lei si sia fatta “calpastare” l’anima da idioti.

Ha superato questi problemi e adesso, se lei vuole stare a casa il sabato sera, non me ne preoccupo perché a lei non pesa non uscire, adesso è una scelta sua e sta bene così. Preferisce leggere, ballare nella camera dei miei, guardare film. È contenta così.
E anche se non esce spesso, ha delle amiche a scuola, si trova con i suoi compagni…la vedo più tranquilla e serena.

Quindi posso solo dirti di non preoccuparti del fatto che una ragazza di 16 anni non esce il sabato sera, ma preoccupati del perché, preoccupati di risolvere queste cause…

Ottobre 17 2014

Occhio, eh! Che se tu mi fai le frecciatine, io vado a prendere la lupara!

 1. Zara, reparto uomo. Questo mio amico deve comprarsi un pantalone ed un maglioncino. Io giro svogliatamente tra gli scaffali. Guardo le cose più “sportive e giovanili”: jeans, felpe, maglie colorate…le faccio vedere a lui con addosso un’espressione di “ommioddiooo…che cariiiino!!!”.

Ragazzo: guarda che mi devo comprare qualcosa di serio, me li devo mettere per il compleanno e poi per l’università. La mia parte di guardaroba da adolescente deve finire, devo mettere la testa apposto!

Non rispondo, i soldi li spende lui e si compra quello che vuole, eh. Mi guardo però un attimo allo specchio ed eccomi: jeans, magliettina con stampe, nike verdi. Insomma una quindicenne. O forse nemmeno loro si vestono più così visto la loro aria da “donne navigate”.

Ma vabbè, non credo che questo mio amico volesse dire qualcosa sul mio modo di vestire.

2. Passeggiamo e vedo in vetrina un vestito a fantasia floreale delicato, bello, stupendo…perfetto.

Ragazzo: i fiori sono carini sui vestiti delle ragazze, ma se sono troppi, tipo nei pantaloni, sembrano pacchiani.

Anche qui resto in silenzio ma penso che ho un paio di pantaloni con i fori e, ogni volta che li metto, lui mi fa battutine che però sono simpatiche. Non ho mai pensato che secondo lui fossero pacchiani. Avrà forse voluto intendere questo con la sua riflessione stilistica floreale? Uhmmm…

3. Siamo a casa, io lui ed altre ragazze. Decidiamo di andare a prendere un primo in rosticceria e portarlo a casa, così per un giorno non avremmo cucinato.

Ragazza1: Ragazzo, scendi con T (cioè con me) a prendere la pasta.

Ragazzo: No, ora scendo con Ragazza2

Ragazza2: No dai ancora io devo farmi la valigia, andate voi un attimo.

Io: va bene, non c’è problema…andiamo!

Ragazzo: Dai Ragazza2 vieni tu che sei bella sistemata…

Beh si, lei era “sistemata”: camicia con cinta in vita, francesine col tacco.

Io, al solito, tipo una barbona.

A ‘sto punto direi che erano tutte delle frecciatine, e la cosa mi fa incazzare per diverse ragioni:

  • mi vesto come voglio
  • mi piace vestirmi così
  • mi vesto come voglio
  • sto comoda
  • mi vesto come voglio
  • non faccio del male a nessuno
  • mi vesto come voglio
  • non credo nemmeno di stare tanto male con i miei vestiti
  • mi vesto come voglio!!!

Cioè dai, questa storia dell’abbigliamento deve finire! Eccheccazzo!!!

Per andare all’università ci si deve per forza vestire in modo triste e serio? Devo usare i tacchi, foulard e cose strane?

Il fatto che io abbia vent’anni comporta che io non possa più usare dei vestiti da “adoloscente”?

Ringraziate il cielo che uso la borsa e non lo zaino, come vorrei.

E se mi devi dire qualcosa non usare le frecciatine, dimmele in faccia!

E non farmi innervosire…ché sai già quello che succede!

Ottobre 17 2014

Ma il bene è direttamente proporzionale a quanto uno rompe il cazzo? (scusate)

volevoessereunapizza:

A volte penso di essere totalmente incapace a tenere in vita relazioni umane in virtù di come sono impostate la maggior parte delle relazioni. Non mi sono mai conformata a ciò che fanno gli altri, quindi non tendo a cambiare in questo ambito. Succede che io non sono una di quelle persone…

Non avrei potuto trovare parole più adatte per esprimere questo mio modo di essere. Meno male che ci hai pensato tu! :)

Ho visto così tante persone andarsene via da me perché non li cercavo mai. Così come mi sono stancata e quindi allontanata io da certe persone perché mi assillavano continuamente con messaggi su ogni app possibile ed immaginabile, squilli e chiamate.

Ci si può, anzi oserei dire “deve”, amare e voler bene anche senza tutte queste ossessioni.
Forse si sono un po’ perse di vista le priorità… :/

Ottobre 15 2014

La devianza, l’essere “strani”, non deve per forza essere inteso come qualcosa di negativo e da evitare.

A volte è semplicemente l’espressione di un’avanguardia, una rivoluzione silenziosa…un qualcosa da comprendere, appoggiare e magari seguire.

— Mostaccio.
Ottobre 14 2014

(Fonte: needforcolor)

Ottobre 13 2014
Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente.
— Caparezza, la mia parte intollerante.
Ottobre 12 2014

Treno Palermo-Messina delle ore 17:03-20:51

C’erano tre ragazzi con una chitarra, un po’ come quelli di Venditti, che suonavano e cantavano e coinolgevano tutti.
Ad un certo punto hanno attaccato con delle canzoni degli Articolo31 e non ho potuto fare a meno di “scatenarmi” cantando nel mio posticino.
Mi hanno notata e mi hanno invitata a sedermi con loro…come rifiutare?
Ed eccomi lì, con loro a cantare e scherzare.

Troppo bello!! :)

Ragazzi di cui sto parlando, se siete qui e leggete, sappiate che vi ho amati!

Soprattutto quello che mi ha detto che la sua canzone preferita è Il Pifferaio Magico!
Ottobre 10 2014

Buona la prima.

La prima settimana di università è passata, abbastanza bene.

La convivenza con le mie nuove coinquiline è andata bene, si respira aria di Casa in quella casa, davvero, ed è una cosa meravigliosa.
Mi sento più autonoma e libera.

Sto seguendo delle lezioni del primo anno e ho trovato delle persone simpaticissime, naturali e semplici e che mi hanno subito accolto nel loro gruppo.
Questo mi ha fatto vivere serenamente questa settimana. Ero contenta ed emozionata come un bambino, non essendo favilr per me fare amicizia ed integrarmi in un gruppo.

Spero di pensarla ancora così tra un mese.

Per ora sono felice e tranquilla e posso addormentarmi col sorriso sulle labbra.

Ottobre 10 2014
C’è una crepa in ogni cosa.
Ed è da lì che entra la luce.
— L. Cohen.
Ottobre 07 2014

Uno a volte crede di fare qualcosa per il bene di un altro, per fargli un piacere, per renderlo felice…ma non sempre indovina.

Magari una parola, una battuta, un messaggio, una foto.
Magari uno lo fa in buona fede ma in fondo l’altro ci resta male.
Non è soddisfatto e contento di quello che hai fatto.

E così ci resti male anche tu, che credevi di fare una cosa gradita.

Se solo parlassimo di più,
Se solo confidassimo i nostri pensieri,
Se solo non ci curassimo del pensiero e dei giudizi degli altri,
Se solo osassimo chiedere qualcosa in più,
Se solo smettessimo di essere così chiusi, riservati, freddi.
Forse tutto sarebbe più chiaro e limpido, meno complicato ed aggrovigliato.